Mindfulness: cos’è e perché fa bene

Minfulness - immagine zen in CC pubblicata da lastradadioz.it

Si sente parlare spesso di mindfulness ultimamente. Ma sappiamo davvero di cosa si tratta?

Ecco cos’è questa pratica di consapevolezza e come sperimentarla.

Negli ultimi anni, sarà capitato anche a te di sentire parlare di mindfulness e di udire la famosa espressione ‘vivere nel qui ed ora’.

Facile a dirsi ma molto difficile da realizzare, questo modo di vivere dovrebbe invece essere quello a cui aspiriamo e anche quello che ci fa stare meglio.

Ma perché è così difficile ‘vivere nel qui ed ora’? La nostra mente, purtroppo, ci trascina sempre con i suoi mille pensieri nel passato o nel futuro e non riusciamo mai ad essere realmente immersi in quello che sta succedendo intorno a noi adesso o in quello che stiamo facendo.

Come cercare di essere più consapevoli e più ‘presenti’?

Ecco che viene in nostro soccorso la Mindfulness.

Negli anni ’60, il medico statunitense Jon Kabat-Zinn, dopo aver sperimentato in oriente gli effetti benefici della meditazione e dello stile di vita dei popoli dell’Est, ha deciso di trarne ispirazione e di elaborare una pratica molto simile ma più adatta a noi occidentali.

Dopo averla proposta ai pazienti all’interno della sua clinica, ha constatato l’efficacia di questo ‘metodo’.

Da allora, la pratica mindfulness si è diffusa e adesso, anche da noi in Italia, fioriscono i centri dove si può praticarla occasionalmente o dove si può seguire dei corsi più strutturati come il famoso MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction).

Concretamente, la mindfulness è composta da una serie di pratiche (formali come ad esempio la vera e propria meditazione seduta) oppure informali (come i movimenti in consapevolezza oppure il mindful eating).

Tutti questi momenti hanno lo scopo di aiutare le persone a portare l’attenzione al momento presente attraverso l’uso del respiro e dei cinque sensi.

LA CONSAPEVOLEZZA DEL RESPIRO

Una delle pratiche consigliate è proprio quella della consapevolezza del respiro. Il praticante si siede a gambe incrociate oppure su una sedia o ancora in ginocchio su un panchetto ed inizia a concentrarsi sul proprio respiro, sentendo le sensazioni dell’inspirazione e dell’espirazione.

Non si tratta di ‘pensare al respiro’ ma proprio di sentire l’effetto che produce in un punto preciso del corpo ad esempio l’aria che entra ed esce alla base delle narici.

Inizialmente, si consiglia di praticare questo tipo di meditazione sotto la conduzione di un maestro. Successivamente, la voce-guida dell’istruttore diventerà superflua se non addirittura fastidiosa. Ecco, allora sarà il momento di iniziare a praticare in silenzio.

I benefici di una pratica mindfulness, eseguita tutti i giorni sono molteplici. Innanzitutto, si potrà apprezzare la propria maggiore calma, la minore reattività e, proseguendo nel tempo, la capacità di trovare soluzioni ai problemi o di vedere nuove strade da percorrere nella vita laddove fino ad allora non se ne erano viste.

Mediamente si consiglia di praticare almeno 20 minuti al giorno, preferibilmente al mattino perché la mente è più fresca e ricettiva, anche se non è obbligatorio.

Io che scrivo ho iniziato a praticare mindfulness ormai da alcuni anni. Ne sono molto soddisfatta e non abbandonerò più questa pratica.

Tengo workshop a La Strada di Oz nei quali, attraverso esercizi pratici, sperimentiamo insieme la consapevolezza, cerchiamo di capire perché è consigliata a tutti e mettiamo il primo ‘seme’ per farla diventare una pratica quotidiana.

I prossimi appuntamenti di La Strada di Oz sono qui: appuntamenti


Tatiana Berlaffa di greenteaforbreakfast.com - corso di blogging presso lastradadioz.itTatiana Berlaffa è l’autrice di questo articolo.

Blogger, Freelance Journalist, Formatrice e Social Media Editor, tiene workshop di decluttering, mindfulness e blogging.

Laureata in lingue, è inoltre docente di scuola secondaria.

Diplomata MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction), pratica mindfulness da alcuni anni.

Potete leggere i suoi articoli anche sul blog personale in cui parla di benessere: greenteaforbreakfast.com

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